Action Painting di Pietro Sarandrea

Pietro Sarandrea COLLAGE 2017

Pietro Sarandrea nasce a Roma nel 1954 e, dopo essersi diplomato con la qualifica di Geometra, espone le sue prime opere in via Margutta. Al centro della sua arte pittorica vi è il movimento e il dinamismo e la rappresentazione delpensiero attraverso il moto. In tal senso, è evidente, già nelle sue prime opere, il richiamo al Futurismo di Balla prima, e nelle opere da autodidatta poi, che hanno come “leit motiv” la scomposizione della luce e la sua rappresentazione in forme geometriche e solo apparentemente astratte.

Pietro Sarandrea prime opere

Nelle sue opere più recenti, è evidente il richiamo all'espressionismo astratto di Pollock e De Koonig. In particolare, l'artista Sarandrea si è dedicato allo ,studio dell' Action Painting, una tecnica innovativa dove protagonista fondamentale è il colore e la sua dinamicità che,come dimostrano le sue opere, hanno come risultato uno strabiliante equilibrio cromatico e formale.

Pietro Sarandrea danza

Tale tecnica viene successivamente sperimentata anche sui tessuti, in particolare camicie, papillon e cravatte, ma anche scarpe e materiali ad uso domestico, come i “termoquadri”, i “termospecchi” e "colonne", fino a dipingere la propria macchina.

Pietro Sarandrea domestico

La creatività del pittore si esprime anche attraverso tecniche di pittura telematica, in cui la pittura assume un connotato “emozionale” basandosi sulle sensazioni dell'altro e su una visione “cosmica” dell'individuo, inteso dall'artista come un microcosmo spirituale in grado di, attraverso un'alimentazione vegana e fruttiana, contrastare la “negativita'” insita nella natura umana.


Di seguito qualche voce di critici:

…..Pietro Sarandrea conosce a fondo ogni movimento, ogni regola della pittura e della grafica, regole che l'artista rispetta senza mai trascendere nella trasgressività, ammiro molto il movimento cromatico delle sue opere, dal disegno alla bizzarra fantasia da dove nascono composizioni, spesso dei capolavori.....

Filippo Conte

Nella sua arte c'è la volontà di superare visioni stereotipate, meccanismi consolidati da una logica formale e millenaria. Il suo progetto è proteso verso i nuovi orizzonti dell'essere rigenerato nei suoi valori essenziale e svincolato dalla visione antropocentrica che necessita di di un punto qualificante in cui fermare l'attenzione.
Ogni linea della sua arte grafica, come ogni colore della sua arte pittorica, rimanda a visioni successive sempre più vaste, seguendo la logica compositiva di un immenso mosaico, alla quale tende ad integrarsi e circoscrivere i limiti dell'universo osservabile

Franco Libero Manco

Nella elaborazione della realtà interiore de esteriore possiamo osservare due tendenze interessati per il progresso dell'individuo e della sua collettività. Pietro Sarandrea comunica se stesso, rivela se stesso es insegna a chi sa cogliere gli stimoli il percorso da fare per passare dal momento palese a quello occulto; la sua arte è la “pedagogia” dell'esoterico.

Dr. Raffaele Cavaliere (Psicoterapeuta - Scrittore)

Agli inizi degli anni Duemilla, presenta opere irrituali, prive di indizi figurativi connessi con il mondo esterno. Composizioni in grado di cogliere sia le forze della natura, sia quelle dell'istinto umano; elementi, tecniche ed emozioni che l'artista riesce a prendere attraverso la materia e le tinte variegate che, stese con una pennellata acrilica lunga e corposa, determinato l'identità scenica ottenuta attraverso virtuosi effetti gestuali e il ricorso a sedimentazioni lumeggiate

Antonio Sorgente critico d'arte